L'archivio Audiovisivo del MuRe
Nel maggio 2024 il Museo Remiero inaugurava l’archivio audiovisivo “Leo Negro” il cui primo nucleo è costituito da 14 bobine, corrispondenti a 64 sequenze per circa 5 ore di girato in bobine 8mm, digitalizzate per l’ottanta percento utilizzando lo studio Movie And Sound di Marco Pagni Fontebuoni.
I filmati familiari sono di una qualità davvero alta, e vi sono veri e propri corti del 1953 che possiamo senza dubbio definire "neorealismo in 8 mm", documenti di manifestazioni di comunità come il 1° Maggio, la Festa de L'Unità, le celebrazioni dell'8 marzo, documentazione di attività educative (colonia elioterapica 1954) senza dubbio assai innovative e ricche di significato anche nel contesto moderno in cui si sta parlando insistentemente di promuovere i patti educativi di comunità.
La valorizzazione locale è stata immediata attraverso il CineMuRe: proiezioni di comunità una volta al mese, tutti i terzi lunedì (da maggio 2024), usufruendo dei locali della Pubblica Assistenza di Limite sull'Arno; i locali del museo non sarebbero stati sufficienti ad accogliere i partecipanti alle serate, in media settanta presenze a volta.
La nascita dell'archivio ha indirizzato l’adeguamento degli strumenti del Museo acquistando una attrezzatura professionalmente sufficiente per compiere le prime azioni necessarie all’uso del materiale d’archivio per realizzare nuove produzioni. Per il reperimento delle risorse stiamo partecipando ai bandi comunali, siamo in contatto con la mediateca regionale e l'argomento è tra quelli principali per la nostra raccolta fondi.
Questa istituzione ha permesso di specificare ulteriormente nella mission museale l’attenzione verso questa tipologia di documenti, aprendo la possibilità di accogliere donazioni di materiali sia riguardanti in maniera specifica il territorio di riferimento locale del museo , sia riferibili anche ad altre tematiche e per quanto riguarda la produzione sia riferibile all’home video sia anche ad attività di documentazione semi-professionale o professionale da parte di chi detiene in maniera prioritaria i diritti.
REALIZZATO COL FINANZIAMENTO DELLA REGIONE TOSCANA